Amina Golinelli, giovane stella del pugilato italiano, ha deciso di trasferirsi ad Aosta per allenarsi alla Rocky Gym Cral Cogne, un passo che segna un punto di svolta nella sua carriera. La diciottenne bolognese, già atleta della nazionale, si è guadagnata un posto di rilievo nel panorama pugilistico italiano, con 28 match disputati, di cui 22 vinti, e numerosi allori internazionali, tra cui il titolo di campionessa italiana nel 2021 e medaglie agli Europei. La sua carriera ha vissuto una piccola battuta d’arresto con un infortunio alla spalla nel 2022, ma Amina ha saputo reagire con determinazione, ritornando sul ring nell’aprile 2024 per conquistare l'oro in Irlanda.
Ora, con il trasferimento alla Rocky Gym Cral Cogne Aosta, la giovane pugile si trova di fronte a una grande scelta: continuare la sua carriera tra i dilettanti con l’obiettivo di conquistare il pass olimpico per Los Angeles 2028 o intraprendere la strada del professionismo, sfida che la potrebbe portare a nuovi, entusiasmanti traguardi. "Avevo bisogno di nuove motivazioni e di un ambiente che mi permettesse di esprimere al massimo il mio potenziale. Alla Rocky Gym ho trovato il contesto ideale per crescere e prepararmi al meglio per le prossime sfide", ha dichiarato Amina, che da qualche giorno è già al lavoro in palestra.
Il suo arrivo alla Rocky Gym è un'opportunità di crescita reciproca. A fianco di Amina (nella foto) si allena la 24enne Federica Macrì, miglior talento femminile valdostano, e anche giovani promesse come Mei Lavevaz, medaglia d’argento ai Campionati Italiani 2024, e Khloe Noussan, campionessa italiana School Girl 2024. Il Maestro Luca De Carolis, che guiderà Amina in questo nuovo capitolo, ha sottolineato: "Sono molto onorato della scelta di Amina, che non ha cercato la grande città, ma ha puntato su un progetto solido per crescere e ambire ai massimi livelli".
Amina sta costruendo il suo futuro con determinazione e la Rocky Gym si sta affermando come un vero punto di riferimento per il pugilato femminile. Che sia il pass olimpico o una carriera professionale, il 2025 si preannuncia come un anno da seguire con grande attenzione per la giovane atleta e per il club che sta cercando di portare il pugilato valdostano ai vertici.